Il viaggio, il vero viaggio, non è rappresentato dall'effettivo raggiungimento del luogo, in realtà non c'è una vera meta. Il racconto è racchiuso tutto nel percorso, nel cambiamento, nell'esperienza acquisita lungo quella strada, anzi quella liquida, instabile, rotta. (M. Pratt) Condividete amici questo sogno insieme a me.
giovedì 23 ottobre 2014
mercoledì 22 ottobre 2014
Una notte da leoni e un alba da...himalayoni!
Ieri sera, dopo la pennichella e la doccia, ho preso il mio libro e sono uscita dall'hotel per andare a cena. Percorro 5 minuti di strada, mi fermo al primo ristorante che incontro, leggo il menu che sta appeso fuori, e alcuni ragazzi di una tavolata mi chiamano come fossimo allo stadio e mi invitano a raggiungerli. Mi avvicino, mi presento e mi siedo. Un po' di compagnia non guasta mai. Al tavolo ci sono 2 ragazzi americani, uno canadese, 2 ragazze tedesche, un ragazzo svizzero e uno argentino. Loro si sono conosciuti un po per caso. Le risate non mancano, soprattutto perché uno sembra Alan della "notte da leoni", anche se più brillante direi. Questo ragazzo ha vissuto 6 mesi in Cile, poi altri 3 in Perù, e ha visitato altre mete. Sostiene di non avere un lavoro anche se in realtà fotografa. L'altro ragazzo è un regista di Hollywood che si è licenziato per viaggiare. Ha insegnato 1 anno in una scuola in cina, poi dei mesi in india e ora viaggia attraverso nepal, birmania, malesia, ... l'altro ancora aveva un fare assai buffo, importunava e faceva moine a tutti i camerieri (se fosse per giocare o se lo facesse seriamente non lo so). Lui ha vissuto 1 anno a Bangkok, convissuto con una rockstar, ha fatto festa ogni sera credo e non ha visitato neanche un tempio. Ora va a dubai 6 mesi e poi in australia 1 anno. La ragazza tedesca è in viaggio da aprile e ha visto mezzo mondo... Questi ragazzi settimana scorsa hanno visto le valanghe cadere, racconti agghiaccianti. Comunque stasera erano su di giri e invitavano chiunque al tavolo. Verso la fine della serata un ragazzo indiano si siede ad un tavolo vicino al nostro ma ovviamente i ragazzi lo trascinano al nostro tavolo. E la festa continua! Poco prima di salutarci non scopriamo mica di essere alloggiati tutti allo stessi hotel??? Tra una scelta di almeno 200 accomodations... comico davvero. Che serata divertente. Non capita mica tutti i giorni di incontrare questo entusiasmo!
Alle 22.30 riesco a fatica ad infilarmi sotto le coperte. La voglia ed il sonno non ci sono ma la sveglia è impostata per le 4.30 per andare ad ammirare la seconda alba himalayana. Jerod ed io prendiamo un taxi (non è male trovare qualcuno per dividere i costi), e saliamo in vetta ad una collina. Per arrivare su dobbiamo accodarci a molte auto, sembra molto più affollato del luogo dove sono stata settimana scorsa. Non cè stato nulla di introspettivo o emotivo paragonabile alla mia camminata verso l'alba di settimana scorsa, solo molto caotico e turistico, ma nulla di paragonabile in quanto a bellezza. Stamattina il cielo buio colmo di piccole luci ha lasciato il posto ad un chiarore limpido, un colore che tendeva all'arancione, al rosso, e la palla di fuoco in mezzo al cielo illuminava le montagne himalayane e il mio cuore! Wow! Evitando di considerare l'inutile chiacchiriccio intorno a me, è stata un'esperienza indimenticabile. Ho fatto molta fatica a trascinare il mio compare inglese al taxi. Non riusciva a staccare gli occhi dalla montagna!! Quanto lo capisco, solo che io sono più abituata a vederle.
Rientrati facciamo colazione. L'idea iniziale era di tornare a letto, ma poi ci siamo fermati a parlare con il ragazzo indiano a proposito dell'india e dopo ho conosciuto una ragazza svizzera anche lei in giro per un anno sabbatico. La sento molto simile a me per la sua attitudine al viaggio e quindi confrontarci è stato molto bello e utile.
Ora sono al ristorante a sfruttare la wifi per scrivervi. Quale altra meravigliosa esperienza o quale altro appagante incontro mi serberà la giornata di oggi? Vi racconterò appena possibile. Statemi bene!
Alle 22.30 riesco a fatica ad infilarmi sotto le coperte. La voglia ed il sonno non ci sono ma la sveglia è impostata per le 4.30 per andare ad ammirare la seconda alba himalayana. Jerod ed io prendiamo un taxi (non è male trovare qualcuno per dividere i costi), e saliamo in vetta ad una collina. Per arrivare su dobbiamo accodarci a molte auto, sembra molto più affollato del luogo dove sono stata settimana scorsa. Non cè stato nulla di introspettivo o emotivo paragonabile alla mia camminata verso l'alba di settimana scorsa, solo molto caotico e turistico, ma nulla di paragonabile in quanto a bellezza. Stamattina il cielo buio colmo di piccole luci ha lasciato il posto ad un chiarore limpido, un colore che tendeva all'arancione, al rosso, e la palla di fuoco in mezzo al cielo illuminava le montagne himalayane e il mio cuore! Wow! Evitando di considerare l'inutile chiacchiriccio intorno a me, è stata un'esperienza indimenticabile. Ho fatto molta fatica a trascinare il mio compare inglese al taxi. Non riusciva a staccare gli occhi dalla montagna!! Quanto lo capisco, solo che io sono più abituata a vederle.
Rientrati facciamo colazione. L'idea iniziale era di tornare a letto, ma poi ci siamo fermati a parlare con il ragazzo indiano a proposito dell'india e dopo ho conosciuto una ragazza svizzera anche lei in giro per un anno sabbatico. La sento molto simile a me per la sua attitudine al viaggio e quindi confrontarci è stato molto bello e utile.
Ora sono al ristorante a sfruttare la wifi per scrivervi. Quale altra meravigliosa esperienza o quale altro appagante incontro mi serberà la giornata di oggi? Vi racconterò appena possibile. Statemi bene!
martedì 21 ottobre 2014
Dopo la cima del monte lema, Il lago di lugano (diario di ieri)
Non mi devo assolutamente alzare presto stamattina ma la campanella in giardino alle 6 suona per 5 minuti a tradimento. E lo staff dell'hotel in fermento inizia i lavori della giornata. La mia camera è al pianterreno, quindi nessuna immunità da rumori. Cerco di riaddormentarmi ma la nottata non è stata delle migliori e quindi faccio fatica pure al mattino a riprendere sonno.
Alle 8 mi alzo, mi siedo in giardino a fare colazione. Jerad l'inglese si aggrega e chiacchieriamo dei programmi della giornata. Lui salirà al santuario della pace a piedi, io invece affronterò la salita in bicicletta.
Dopo colazione vado a ritirare la bici e mi metto per strada. Il primo pezzo è strada cantonale, poi ad un bivio la strada comincia a salire su un tratto sterrato. Salgo per circa 1 ora e mi sembra di morire. Fa caldissimo! Rispetto a kathmandu l'altitudine si è abbassata di 400 m e quindi fa più caldo. Nel corso della salita mi fermo spesso con la scusa di bere e fare foto ma in realtà ho il cuore in gola. A metà della salita incontro un bambino che sta salendo in cima alla collina per andare a trovare i nonni. Chi dovrà aspettare nella salita??? Ovviamente lui deve aspettare me.. lui a piedi è piu veloce di me... no comment... Mi racconta che ha 10 anni e si chiama Saturdays.
Arrivati in cima gli offro una coca cola per ringraziarlo per il supporto morale! La vista è appagante (sembra di vedere il lago di lugano, non vi sembra??) e mi fa in parte dimenticare la salita e tutti i sali minerali persi. Per fortuna che la bicicletta era una signora bicicletta, con tanto di casco e ammortizzatori.
Cammino una ventina di minuti e arrivo al santuario buddista. Tolgo le scarpe e visito il santuario. Fantozzi colpisce ancora. .. : stavano riverniciando il muretto e io mi sono appoggiata completamente per fare le foto. Gli ho rovinato il muretto e mi sono ritrovata tutta ricoperta di pittura bianca... ops! Ma per fortuna non sono stata l'unica... ho visto in giro altre cime innevate, hehe! Poi sulla strada del rientro mi sono fermata in un negozietto, ho comprato 1 maglietta e dopo 10 minuti che ero di nuovo per strada mi sono accorta che avevo domenticato il casco al negozio. Hahahaaaaa, disastroooo!
La mattinata di dura fatica è stata molto bella, peccato che le nuvole non mi hanno permesso di vedere la catena himalayana. Sigh. Una volta scesa dal monastero ho bighellonato un po in giro e poi sono andata a mamgiarmi un'insalata. Nel pomeriggio ho percorso per un paio d'ore la stradina che costeggiava il lago. Suggestiva, assolutamente, ma la strada era improponibile: 50 metri di asfalto e poi 100 metri di sterrato pieno di buchi e sassi, e cosi via per 15 km. Massaggio gratis al sedere, gambe e braccia.
Ora sono in hotel a riposarmi. Sonnellinooooo!!! Baci dalla nepalina biciclettara
Alle 8 mi alzo, mi siedo in giardino a fare colazione. Jerad l'inglese si aggrega e chiacchieriamo dei programmi della giornata. Lui salirà al santuario della pace a piedi, io invece affronterò la salita in bicicletta.
Dopo colazione vado a ritirare la bici e mi metto per strada. Il primo pezzo è strada cantonale, poi ad un bivio la strada comincia a salire su un tratto sterrato. Salgo per circa 1 ora e mi sembra di morire. Fa caldissimo! Rispetto a kathmandu l'altitudine si è abbassata di 400 m e quindi fa più caldo. Nel corso della salita mi fermo spesso con la scusa di bere e fare foto ma in realtà ho il cuore in gola. A metà della salita incontro un bambino che sta salendo in cima alla collina per andare a trovare i nonni. Chi dovrà aspettare nella salita??? Ovviamente lui deve aspettare me.. lui a piedi è piu veloce di me... no comment... Mi racconta che ha 10 anni e si chiama Saturdays.
Arrivati in cima gli offro una coca cola per ringraziarlo per il supporto morale! La vista è appagante (sembra di vedere il lago di lugano, non vi sembra??) e mi fa in parte dimenticare la salita e tutti i sali minerali persi. Per fortuna che la bicicletta era una signora bicicletta, con tanto di casco e ammortizzatori.
Cammino una ventina di minuti e arrivo al santuario buddista. Tolgo le scarpe e visito il santuario. Fantozzi colpisce ancora. .. : stavano riverniciando il muretto e io mi sono appoggiata completamente per fare le foto. Gli ho rovinato il muretto e mi sono ritrovata tutta ricoperta di pittura bianca... ops! Ma per fortuna non sono stata l'unica... ho visto in giro altre cime innevate, hehe! Poi sulla strada del rientro mi sono fermata in un negozietto, ho comprato 1 maglietta e dopo 10 minuti che ero di nuovo per strada mi sono accorta che avevo domenticato il casco al negozio. Hahahaaaaa, disastroooo!
La mattinata di dura fatica è stata molto bella, peccato che le nuvole non mi hanno permesso di vedere la catena himalayana. Sigh. Una volta scesa dal monastero ho bighellonato un po in giro e poi sono andata a mamgiarmi un'insalata. Nel pomeriggio ho percorso per un paio d'ore la stradina che costeggiava il lago. Suggestiva, assolutamente, ma la strada era improponibile: 50 metri di asfalto e poi 100 metri di sterrato pieno di buchi e sassi, e cosi via per 15 km. Massaggio gratis al sedere, gambe e braccia.
Ora sono in hotel a riposarmi. Sonnellinooooo!!! Baci dalla nepalina biciclettara
il viaggio in autobus d Kathmandu a pokhara
Mi sono appena addormentata e già suona la sveglia... che sonno! Sono le 6 e mi alzo. Metto le ultime cose nel mio zaino, lo chiudo, scendo da basso a depositarlo, e parto con lo zainetto piú piccolo. Arrivo alla stazione dei bus col taxi alle 6.30. Il bus per pokhara dovrebbe partire alle 7. Per le strade ce già un gran movimento di gente, di moto, di auto, di taxi, ed è già molto chiaro. Il bus si riempie di turisti, questa volta niente nepalesi a bordo. Io salgo e il controllore mi fa segno di sedermi di fianco ad una ragazza. Scopro con piacere che è spagnola e che è molto simpatica. Ho quindi occasione di praticare il mio spagnolo per 6 ore circa. Andiamo subito molto d'accordo e passiamo delle ore a parlare e a ridere. Davanti a noi ce un signore belga e di fianco dei ragazzi cinesi. I Ragazzi non parlano per nulla l'inglese e il signore belga inizia a parlare cinese con loro. Noi siamo allibite, gli chiediamo come lo sa parlare e lui risponde, l'ho studiato per interesse personale. Molto bene se non che è iperattivo, si alza, sta in piedi di fianco a noi, parla e parla, di dormire non se ne parla per niente. I cinesi gli danno retta e lui gli mostra 3 volte il suo passaporto con tutti i timbri di dove è stato, tutte le foto che ha nel telefonino (almeno 2000), per la maggior parte ritraevano se stesso in qualche luogo.... poveri ragazzi!!!hehe...La mia vicina mi racconta che è in nepal a trovare dei suoi amici spagnoli che lavorano a Kathmandu. Poi mi dice che andrà a fare bungee jumping da 160 metri, è fuori di testa! !! Io neanche morta, morirei di spavento. La sentiró perché voglio farmi raccontare com'è andata!
Per il resto il viaggio passa abbastanza velocemente, e i sedili sono comodi. Ci fermiamo per la colazione e per il pranzo. Alle 15 arriviamo a pokhara e ad aspettarmi ce il padrone dell'hotel per portarmi a casa sua. Ho prenotato ieri sera la notte tramite booking e dopo 5 minuti mi era arrivata una email in cui mi ringraziava di aver scelto il loro hotel mi diceva che mi veniva a prendere. Che gentile e che ospitalità!!!
Scendo dal bus ma non trovo nessuno; ce tanta gente in giro. Vago qua e là e alla fine vedo un signore con il mio nome su un foglio. Sullo stesso pullmann c'era anche un ragazzo londinese che scopro essere anche lui alloggiato al mio stesso hotel. Arriviamo a destinazione, la struttura è molto bella, il personale gentilissimo. Beviamo una bibita e chiacchieriamo un po. Il ragazzo inglese ha fatto lo stesso trekking che farò io e mi faccio raccontare la sua esperienza. Anche lui vola in india fra un po. Finite le formalità del check in vado in stanza a scaricare il bagaglio e esco a fare un giro a piedi.ce uno spettacolare lago in centro e una profonda vegetazione. Che meraviglia! Si può fare tanto sport qui e io ne approfitterò. La sera ceno all'hotel e chiacchiero con il figlio dodicenne della padrona di casa. Ha un sorriso dolce ed è molto simpatico. Ora vado a nanna stravolta per il faticoso viaggio. E domani vi racconterò la mia gita in bici intorno al lago. Namaste!!
Per il resto il viaggio passa abbastanza velocemente, e i sedili sono comodi. Ci fermiamo per la colazione e per il pranzo. Alle 15 arriviamo a pokhara e ad aspettarmi ce il padrone dell'hotel per portarmi a casa sua. Ho prenotato ieri sera la notte tramite booking e dopo 5 minuti mi era arrivata una email in cui mi ringraziava di aver scelto il loro hotel mi diceva che mi veniva a prendere. Che gentile e che ospitalità!!!
Scendo dal bus ma non trovo nessuno; ce tanta gente in giro. Vago qua e là e alla fine vedo un signore con il mio nome su un foglio. Sullo stesso pullmann c'era anche un ragazzo londinese che scopro essere anche lui alloggiato al mio stesso hotel. Arriviamo a destinazione, la struttura è molto bella, il personale gentilissimo. Beviamo una bibita e chiacchieriamo un po. Il ragazzo inglese ha fatto lo stesso trekking che farò io e mi faccio raccontare la sua esperienza. Anche lui vola in india fra un po. Finite le formalità del check in vado in stanza a scaricare il bagaglio e esco a fare un giro a piedi.ce uno spettacolare lago in centro e una profonda vegetazione. Che meraviglia! Si può fare tanto sport qui e io ne approfitterò. La sera ceno all'hotel e chiacchiero con il figlio dodicenne della padrona di casa. Ha un sorriso dolce ed è molto simpatico. Ora vado a nanna stravolta per il faticoso viaggio. E domani vi racconterò la mia gita in bici intorno al lago. Namaste!!
Per i ragazzi della mitica 3b
Ciao ragazzi !!!! Come state? Ho letto con immenso piacere i vostri commenti dul mio blog e devo ammettere che mi sono scappate 4 lacrimucce perché mi avete scritto delle frasi cosi dolci e belle!!! Grazie di cuore a tutti, siete stupendi e mi mancate MOLTISSIMO! !! Il mio viaggio prosegue alla grande e mi piace moltissimo! Visito posti bellissimi e incontro gente di tutti i tipi!Spero che voi ce la stiate mettendo tutta con lo studio e l'applicazione e ovviamente anche coi risultati. Ultimo sforzo e poi arrivano le vacanze! Godetevele.
Ora rispondo ad alcuni di voi che mi hanno mandato i commenti.
Lara: mi sto divertendo molto, grazie! Che strano che non riuscite a vedere le foto, da scuola o anche a casa? Prova con mozilla invece che con explorer. Come va la scuola?
Rock:grazie per le tue belle parole!sei molto gentile. Io mi diverto molto. Spero ti abbia iniziato l'anno alla grande! Mi raccomando!!
Matteo: il tempo purtroppo è peggiorato anche qui, ha fatto giorni terribili di pioggia ma ora è tornato il sole e sono 25-30 gradi. Prego per i regali!
Jessica: prego per le foto, sono felice che ti siano piaciute! Scuola tutto ok?
Chiara, Rachele, Patrick: ragazzi, non mi fate piangere con tutte quelle frasi carine! Siete adorabili! No non torno sposata, solo con tanti amici in piu! Anche voi mi mancate tanto!
AleG., Nathan: hehe... vi sono piaciuti i racconti del bus... oggi mentre viaggiavamo un tipo cinese seduto dall'altre parte del corridoio, si è addormentato di colpo e quasi mi cade addosso!! In più davanti c'erano zaini che cadevano dalle cappelliere ogni 2 minuti nelle curve rischiando di far male a qualcuno. Quante storie da raccontare riguardo ai viaggi in bus... Anche voi mi mancate, e quel tocco tornerà, lo prometto!
Gioele, Loris: ragazziiiii, ma certo che vi porto i souvenirs!! Voi state bene? Pronti per le vacanze??sono felice che con Anna vada alla grande! Prego per le foto.
Sasi: certo, avrò molto altro da raccontare al mio rientro, e dal vivo i racconti sono ancora più intensi. Immagino la scuola quest'anno sia più dura, ma tu non ti scoraggiare! Felice anche che il mio sostituto vi faccia lavorare bene. La nuova compagna?non ne so nulla.
Ragazzi un abbraccione a tutti e un caro saluto ad Anna che si starà prendendo cura di voi. GRAZIE!!!NAMASTE!
Ora rispondo ad alcuni di voi che mi hanno mandato i commenti.
Lara: mi sto divertendo molto, grazie! Che strano che non riuscite a vedere le foto, da scuola o anche a casa? Prova con mozilla invece che con explorer. Come va la scuola?
Rock:grazie per le tue belle parole!sei molto gentile. Io mi diverto molto. Spero ti abbia iniziato l'anno alla grande! Mi raccomando!!
Matteo: il tempo purtroppo è peggiorato anche qui, ha fatto giorni terribili di pioggia ma ora è tornato il sole e sono 25-30 gradi. Prego per i regali!
Jessica: prego per le foto, sono felice che ti siano piaciute! Scuola tutto ok?
Chiara, Rachele, Patrick: ragazzi, non mi fate piangere con tutte quelle frasi carine! Siete adorabili! No non torno sposata, solo con tanti amici in piu! Anche voi mi mancate tanto!
AleG., Nathan: hehe... vi sono piaciuti i racconti del bus... oggi mentre viaggiavamo un tipo cinese seduto dall'altre parte del corridoio, si è addormentato di colpo e quasi mi cade addosso!! In più davanti c'erano zaini che cadevano dalle cappelliere ogni 2 minuti nelle curve rischiando di far male a qualcuno. Quante storie da raccontare riguardo ai viaggi in bus... Anche voi mi mancate, e quel tocco tornerà, lo prometto!
Gioele, Loris: ragazziiiii, ma certo che vi porto i souvenirs!! Voi state bene? Pronti per le vacanze??sono felice che con Anna vada alla grande! Prego per le foto.
Sasi: certo, avrò molto altro da raccontare al mio rientro, e dal vivo i racconti sono ancora più intensi. Immagino la scuola quest'anno sia più dura, ma tu non ti scoraggiare! Felice anche che il mio sostituto vi faccia lavorare bene. La nuova compagna?non ne so nulla.
Ragazzi un abbraccione a tutti e un caro saluto ad Anna che si starà prendendo cura di voi. GRAZIE!!!NAMASTE!
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